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Grande aspettativa, anche quest’anno, per il PREMIO CINEMA GIOVANE & FESTIVAL DELLE OPERE PRIME, un evento giunto ormai alla sua 15° edizione, organizzato dal Cinecircolo Romano. Dal 18 al 20 marzo, il Cinema Caravaggio (Via Giovanni Paisiello, 24), diventa sede di una rassegna che ha visto premiati, in passato, numerosi artisti emergenti giunti successivamente sotto le luci della ribalta.

Sono infatti molti e significativi i nomi che fanno parte dell’albo d’oro della manifestazione: da Saverio Costanzo a Edoardo Leo, passando per Beppe Fiorello, Vinicio Marchioni, Donatella Finocchiaro, Micaela Ramazzotti, Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Sabrina Impacciatore, Fausto Brizzi, Andrea De Sica e tanti altri.

 

Il programma dell’evento prevede la proiezione di pellicole selezionate tra quelle uscite nel 2018: Saremo giovani e bellissimi di Letizia Lamartire, Beate di Samad Zarmandili, Il tuttofare di Valerio Attanasio, Hotel Gagarin di Simone Spada, Manuel di Dario Albertini, In viaggio con Adele di Alessandro Capitani. 

A queste vanno aggiunte: Un giorno all’improvviso di Ciro D’Emilio, La terra dell’abbastanza di Damiano e Paolo D’Innocenzo, Ride di Valerio Mastandrea che concorreranno per il premio Cinema Giovane.

Da sempre punto focale della rassegna il Progetto di Educazione al Cinema d’Autore coinvolge gli studenti durante le tre giornate, offrendo la possibilità di assistere alle proiezioni mattutine e di incontrare gli artisti e i registi delle opere. Il triplice impegno degli organizzatori nei confronti dei giovani emergenti, del cinema e dell’educazioni di ragazzi e ragazze è stato accolto positivamente da Tulipani di Seta Nera, che quest’anno ha concesso il suo patrocinio, riconoscendo la grande affinità tra i suoi obiettivi e quelli della manifestazione. PaolaTassone, direttore artistico del Festival Internazionale del film corto Tulipani di Seta Nera ha affermato: “Mettere in evidenza e dare spazio al cinema italiano e ai registi impegnati nelle loro opere prime sono traguardi condivisi anche da noi. Faccio i miei complimenti al Cinecircolo Romano per la scelta delle opere, molto interessanti sia perché ricalcano il cinema emozionale sia perché perfettamente inserite nella voglia di riscatto del cinema italiano. Questa sarà sicuramente un’edizione molto ricca e sono davvero curiosa di sapere chi vincerà l’ambito premio.”

In attesa del 18 marzo, chi è interessato a partecipare può intervenire come pubblico votante (registrandosi e ritirando un apposito coupon)  e avere un ruolo di rilievo nella scelta dei vincitori: un’altra importante prova di come questo evento desideri avvicinare il pubblico alla settima arte, offrendo spazio e, allo stesso tempo, una ventata di freschezza a quello che è anche uno dei più importanti mezzi di comunicazione degli ultimi due secoli.