Giuria Cortometraggi

TSN XIV Edizione 2021

Paola Tassone

Direttore Artistico Cortometraggi

La Dott.ssa Paola Tassone - Laureata in Scienze biologiche e dottore di ricerca, oltre che in Italia, ha lavorato in Svizzera e in Belgio come ricercatrice e consulente R&S, redigendo articoli scientifici pubblicati su riviste straniere di rilievo. Autrice, scrittrice ed esperta di cinema sociale, Dir. Art. del Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera (FTSN) -  si dedica dal 2007 alla promozione del cinema sociale. Dal 2005 è membro del direttivo, oggi vice presidente, dell’Associazione di promozione sociale, “L’Università Cerca Lavoro” che ha l’obbiettivo di promuovere un dialogo costante tra gli studenti e la società civile, di realizzare e promuovere attività culturali finalizzate alla conoscenza ed alla valorizzazione del capitale umano;,del patrimonio artistico e dei diritti umani, curandone le attività didattiche sul territorio rivolte a diverse categorie di utenti: specialisti del settore, giovani, scuole e tutti coloro che siano mossi dall’amore verso la valorizzazione delle diversità e il supporto ai più fragili, attraverso lo strumento cinema.

Nel 2007 fonda il Festival Internazionale del Film Corto “Tulipani di Seta Nera”, media partner Rai Cinema e Rai per il Sociale e come partner culturali ASViS, ENS e ANMIL.  Nel 2019 è autrice della trasmissione televisiva “Il gran gala dei Tulipani” sul palinsesto Rai Uno in seconda serata, l’edizione 2020 in streaming su Rai Play. Nel 2010 ha ideato e, da allora cura, il Premio Collaterale di Cinema Sociale “Sorriso Diverso” alla Festa del Cinema di Roma (attualmente Giornata della Critica Sociale), e dal 2012 il Premio Collaterale di critica sociale "Sorriso Diverso” alla Mostra del Cinema di Venezia. E’ autrice di differenti campagne pubblicitarie sociali per promuovere l’integrazione, l’abbattimento dei pregiudizi e la valorizzazione di genere. E’ impegnata nell’ambito della formazione dei giovani a carattere multiculturale e interdisciplinare per il laboratorio di cinema e le attività di Tirocinio per l’apprendimento di “Organizzazione e produzione di grandi eventi” con differenti scuole superiori; collabora per il laboratorio di Cinema e Diritti Umani nelle scuole con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre. È autrice di articoli inerenti le problematiche sociali. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo impegno nella valorizzazione cinematografica sociale e per il festival TSN, tra cui il Premio Internazionale D’Angiò “Uomini e Popoli tra Cultura e Storia” (XII ed. 2017), il Premio “Donna Impresa International Award” (2017), il Premio “Le Ragioni della Nuova Politica” (XII ed. 2014) e la Medaglia al merito sociale riconosciuta dalla Presidenza della Repubblica, dalla Camera dei Deputati e Santa Sede (XI ed. 2012) al Premio Internazionale “Giuseppe Sciacca”.

Caterina D'Amico

Presidente di Giuria

Nata a Roma nel 1948. Figlia di Fedele d’Amico (storico e critico musicale) e di Suso Cecchi d’Amico (sceneggiatrice). Frequenta la Facoltà di Filosofia all’Università “La Sapienza” di Roma e alcuni corsi di Scienze Sociali alla University of East Anglia di Norwich (GB). Organizzatrice teatrale, assistente alla regia, conduttrice radiofonica, autrice di programmi televisivi, ha pubblicato saggi in riviste e volumi italiani e stranieri e diversi libri sulla messinscena teatrale, la moda e il costume. Dal 1976 a oggi ha ideato e allestito, in Italia e all’estero, quasi cinquanta mostre documentarie su temi inerenti le arti dello spettacolo, curandone i cataloghi. Ha organizzato e curato rassegne e retrospettive cinematografiche.
Dal 1988 a oggi ha ricoperto diversi ruoli nel Centro Sperimentale di Cinematografia: Sub-Commissario dal 1988 al 1994, Consigliere d’Amministrazione dal 1998 al 1999, Preside della Scuola Nazionale di Cinema dal 1999 al 2007 e nuovamente a partire dal 2013.  Dal 2007 al 2010 è stata Amministratore Delegato di Rai Cinema. Dal 2011 al 2014 è stata Direttore della Casa del Cinema di Roma. Dal 2013 al 2016 è stata Presidente dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Ha dedicato molti anni allo studio dell’opera di Luchino Visconti, su cui ha scritto diversi saggi e volumi. Attualmente è il responsabile scientifico dell’Archivio Luchino Visconti, conservato presso la Fondazione Istituto Gramsci.

Fulvio Firrito - Vice Presidente

Rai Cinema

Siciliano, nato a Ragusa, si laurea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania ottenendo la pubblicazione della tesi in Sociologia della Comunicazione sulla costruzione della realtà tramite i mezzi di comunicazione di massa. Frequenta a Siena i corsi dell’International Radio Summer School del prof. Menduni e nello stesso periodo collabora come giornalista, per un’emittente locale, e come recensore cinematografico. Si specializza presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania con una tesi in Sociologia della Comunicazione da cui viene tratta una pubblicazione sulle strategie dei broadcaster con l’avvento del digitale e del satellitare in Italia. Si trasferisce a Milano dove studia Strategia Aziendale in SDA Bocconi. Inizia a lavorare in consulenza occupandosi di marketing e strategia a Milano per BMW e Johnson & Johnson Medical, a Londra per Nuance. A Rai Cinema dal 2010, lavora nello staff dell’Amministratore Delegato. Dal 2014 lavora nella struttura di produzione di Rai Cinema valutando i nuovi progetti e monitorando le fasi di realizzazione dei film. Dal 2021 è responsabile della produzione dei “Cortometraggi per il sociale”.

Laura Bortolozzi

Rai Gold

Laura Bortolozzi nasce a Roma e dopo il conseguimento del diploma di maturità magistrale frequenta l’Università di Roma “La Sapienza”, conseguendo una laurea in Sociologia, con indirizzo in “Comunicazione e Mass Media”. Da luglio 1994 a febbraio 1997, con la qualifica di Assistente ai Programmi per la testata Televideo RAI, settore “Sottotitoli Preregistrati”, è stata addetta all’elaborazione di testi e all’approvazione editoriale dei sottotitoli ai fini della messa in onda; nello stesso ambito si è anche occupata del palinsesto dei programmi da sottotitolare con relativa scelta editoriale. Ha inoltre curato i rapporti con le associazioni dei non udenti e le ditte appaltatrici. Dal febbraio 1998, lavora presso Raiuno, con la qualifica di Funzionario e Programmista Regista, nel settore “Programmazione Cinema e Fiction”. In tale ambito ha la responsabilità di programmare, acquistare e coordinare lo spazio cinema/telefilm della prima rete. A partire dal 2001 riveste anche il ruolo di buyer presso Raiuno. Ricoprendo tale incarico, segue il Film Festival di Cannes, il Film Festival di Locarno, il Film Festival di Berlino, i German Screening, MIP di Cannes, MIP di Londra FOX, showcase della TV France, BBC Screening e i L.A. screening (Los Angeles). Nel ruolo di produttore esecutivo ha realizzato un programma (a oggi in onda) dedicato ai prodotti di acquisto distribuiti dalla Rete Uno, “Firmato RaiUno”. Da ottobre 2017 lavora nella sezione di scouting prodotti d’acquisto presso Rai Gold.

Francesco Ranieri Martinotti

Sceneggiatore e regista

È regista e sceneggiatore. Nel luglio del 2015 diventa presidente dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici. È tra i fondatori delle Giornate degli Autori e dirige France Odeon, il Festival di cinema francese di Firenze. Siede nel Consiglio di amministrazione dell’Accademia del Cinema Italiano - David di Donatello e nel Consiglio di Sorveglianza della Siae. La sua opera prima “Abissinia” selezionata nel 1993 alla SIC del Festival di Cannes, vince anche il David di Donatello e partecipa al Sundance Film Festival. Nel 1997 firma la sceneggiatura di “Cresceranno i carciofi a Mimongo” ed è candidato al David di Donatello come miglior produttore. Nel 1998 dirige “Branchie”, dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti. Nel 2001 è tra i filmaker che realizzano il documentario sul G8 di Genova “Un altro mondo è possibile”. L’anno successivo è la volta di “Lettere dalla Palestina” co-diretto con altri registi tra i quali Monicelli e Scola, presentato al Festival di Berlino. Nel 2007 dirige il film “Ti lascio perché ti amo troppo”, esordio cinematografico di Alessandro Siani e, con lo stesso attore, nel 2008 “La seconda volta non si scorda mai”. Nel biennio 2009-2010 ha rappresentato l’Italia nel CdA dell'European Film Academy presieduta da Wim Wenders. Nel 2012 realizza “Furio Scarpelli: Il racconto prima di tutto”, documentario sul grande sceneggiatore italiano. Presentato al Festival di Torino, il film è stato candidato al Nastro d’argento. Nel 2015 “Il segreto d’Otello”, documentario sulla storica trattoria che ha ospitato ai suoi tavoli i protagonisti del cinema italiano, è stato presentato al Festival di Berlino e nel 2016 vince il Nastro d’argento speciale. Candidato al Globo d’oro 2016 come miglior documentario italiano, “Barbieri d’Italia”, un viaggio nell’Italia di oggi tra maestri della rasatura, a gennaio è stato visto su Raitre da quasi un milione di spettatori. E’ fondatore e presidente della Scuola di sceneggiatura Leo Benvenuti.

Rossella Izzo

Doppiatrice, sceneggiatrice e regista.

Nata a Roma, è una doppiatrice, direttrice del doppiaggio, sceneggiatrice e regista italiana. Inizia la carriera giovanissima, all’età di sette anni, sul set del film Il giudizio universale di Vittorio De Sica e prosegue nella maturità prestando la voce, tra le altre, a Meryl Streep, Susan Sarandon e Michelle Pfeiffer. Esordisce nel ruolo di regista al fianco della sorella Simona nel film Parole e Baci e approfondisce il mestiere, assieme a quello di sceneggiatrice, negli anni, grazie a celebri opere per il cinema e la televisione (Caro maestro, Leo e Beo, Una donna per amico, Una donna per amico 2, Lo zio d'America, L'inganno, Attenti a quei tre, Ricomincio da me, Lo zio d'America 2, Provaci ancora prof! Il ritmo della vita, Fratelli detective, Delitto d'amore). Ha vinto per tre volte il premio Leggio d'oro: nel 1995 per il doppiaggio di Susan Sarandon in Dead Man Walking - Condannato a morte, nel 2010 come "Voce femminile dell'anno" e nel 2015, infine, conquistando il Premio Speciale 20 anni di Leggio d'oro e il Premio della Critica.

Giulio Base

Regista e Attore

Classe 64’, diplomato alla Bottega Teatrale di Firenze, sotto la direzione di Vittorio Gassman, laureato in Storia del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università La Sapienza di Roma e in Teologia presso l'Istituto Patristico Augustinianum della Città del Vaticano, esordisce come attore di teatro, con la regia di Vittorio Gassman, nei Misteri di San Pietroburgo. Dagli anni 90’ Alterna la carriera di attore (Teste rasate, Caro Diario, Tutti pazzi per amore 2, Una grande famiglia, La grande rabbia, Tutti i soldi del mondo e il recente La mia banda suona il pop) a quella di regista per il cinema e la televisione (Poliziotti, La bomba, Pompei, L’inchiesta, Don Matteo, Mio papà, Il banchiere anarchico). Tra i riconoscimenti più significativi  a lui rivolti c’è l’assegnazione, nel 2013, del record per la Corsa più lunga nella storia del cinema (Longest Running in Movie History), ufficializzato da Guinness World Records per il documentario Cartoline da Roma, girato in un unico piano sequenza lungo più di un'ora, senza stacchi; nel 2018 partecipa con Il banchiere anarchico alla 75ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione Sconfini, ottenendo il Premio Persefone, rivolto al miglior adattamento di un'opera di narrativa. Nel 2019 il suo film, Bar Giuseppe, è stato presentato durante la Festa del Cinema di Roma rispettivamente nella sezione Riflessi e nella Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso.

Vince Tempera

Direttore d' orchestra

Musicista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra italiano. Già nel 1966 suona con il suo gruppo La Nuova Era in giro per l’Italia. Tastierista nel complesso The Pleasure Machine nel 1970 si occupa degli arrangiamenti dell’album “Terra in Bocca” de I Giganti e di “L’isola non trovata” di Francesco Guccini. Partecipa all’incisione del brano “Luci ah!” nell’album “Il mio canto libero” di Lucio Battisti. Nel 1974 forma con i chitarristi Mario Lavezzi e Alberto Radius, con il bassista Bob Callero e il batterista Gianni Dall’Aglio il supergruppo “Il Volo”, con cui pubblica i due LP “Il Volo” (1974) e “Essere o non essere? Essere!Essere!Essere!” (1975), per la Numero Uno di Lucio Battisti. Collabora alla realizzazione dell’album “La casa del lago dei Saint Just” di Jenny Sorrenti e arrangia la canzone di Mina “Caravel”. Nella seconda metà degli anni settanta collabora agli arrangiamenti di diversi dischi di Loredana Berté e Mario Lavezzi. Autore di diverse sigle di cartonanimati passa alla storia nel 1978 con la sigla di “Ufo Robot Goldrake”. Da diversi anni collabora con FrancescoGuccini e si esibisce anche in concerti modern-jazz. Quentin Tarantino ha scelto delle sue musiche per la colonnasonora del film “Kill Bill vol.1.”. Vince Sanremo nel 2016 con Francesco Gabbani (con la canzone “Amen”) e negli ultimi anni compone le colonne sonore di diverse Fiction Rai: Raccontami1 e 2, Nebbie e delitti ed altre ancora.