Giuria Cortometraggi

TSN XIII Edizione

Paola Tassone

Direttore Artistico Cortometraggi

Laureata in Scienze biologiche e dottore di ricerca, oltre che in Italia, ha lavorato in Svizzera e in Belgio come ricercatrice e consulente R&S, redigendo articoli scientifici pubblicati su riviste straniere di rilievo. Parallelamente allo studio e alla carriera scientifica, si dedica alla promozione sociale: dal 2005 è membro del direttivo e poi vice presidente dell’Associazione universitaria “L’Università Cerca Lavoro”, che ha come obiettivo quello di promuovere un dialogo costante tra gli studenti e la società civile. Ha ideato iniziative che uniscono alle finalità sociali la sua grande passione per il cinema: dal 2007 promuove il Festival Internazionale del Film Corto “Tulipani di Seta Nera”, che ha ottenuto significativi riconoscimenti esterni come ad esempio la trasmissione della serata di gala finale su Rai Uno nel 2019. In qualità di promotrice del Festival inoltre ha ideato e preso parte dal 2010 al Premio Collaterale di Cinema Sociale “Sorriso Diverso” alla Festa del Cinema di Roma (attualmente Giornata della Critica Sociale), e dal 2012 al Premio di Critica Sociale "Sorriso Diverso-Venezia” alla Mostra del Cinema di Venezia. Di entrambi questi eventi, Paola Tassone continua a curare la comunicazione e la direzione artistica, partecipando anche a seminari e tavole rotonde su tematiche cinematografiche e sociali e sull’impegno nella formazione dei giovani. È autrice di articoli inerenti problematiche sociali, anche con contributi a saggi di esperti di settore come la psicologa dell’arte Paola Dei. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Internazionale D’Angiò “Uomini e Popoli tra Cultura e Storia” e il “Donna Impresa International Award”. È giurata del Premio Cinema Giovane & Festival delle Opere prime, organizzato annualmente dal Cinecircolo Romano della Capitale.

Caterina D'Amico

Presidente di Giuria

Nata a Roma nel 1948. Figlia di Fedele d’Amico (storico e critico musicale) e di Suso Cecchi d’Amico (sceneggiatrice). Frequenta la Facoltà di Filosofia all’Università “La Sapienza” di Roma e alcuni corsi di Scienze Sociali alla University of East Anglia di Norwich (GB). Organizzatrice teatrale, assistente alla regia, conduttrice radiofonica, autrice di programmi televisivi, ha pubblicato saggi in riviste e volumi italiani e stranieri e diversi libri sulla messinscena teatrale, la moda e il costume. Dal 1976 a oggi ha ideato e allestito, in Italia e all’estero, quasi cinquanta mostre documentarie su temi inerenti le arti dello spettacolo, curandone i cataloghi. Ha organizzato e curato rassegne e retrospettive cinematografiche.
Dal 1988 a oggi ha ricoperto diversi ruoli nel Centro Sperimentale di Cinematografia: Sub-Commissario dal 1988 al 1994, Consigliere d’Amministrazione dal 1998 al 1999, Preside della Scuola Nazionale di Cinema dal 1999 al 2007 e nuovamente a partire dal 2013.  Dal 2007 al 2010 è stata Amministratore Delegato di Rai Cinema. Dal 2011 al 2014 è stata Direttore della Casa del Cinema di Roma. Dal 2013 al 2016 è stata Presidente dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Ha dedicato molti anni allo studio dell’opera di Luchino Visconti, su cui ha scritto diversi saggi e volumi. Attualmente è il responsabile scientifico dell’Archivio Luchino Visconti, conservato presso la Fondazione Istituto Gramsci.

Carlo Brancaleoni - Vice Presidente

Rai Cinema

Da giornalista e critico cinematografico, negli anni 80, passa alla Rai dove lavora per la programmazione cinematografica di Rai Tre e, in seguito, per le acquisizioni Rai di film e fiction. Dirigente dell’area produzione di Rai Cinema, in particolare dei film d’esordio e sperimentali fino al 2016, oggi è il responsabile dei Rapporti Istituzionali della società. È stato insignito dell’onorificenza Robert Schumann dal Consiglio d’Europa. Tra i film selezionati e prodotti da Rai Cinema ricordiamo: “No man’s land” di Danis Tanovic, Oscar 2001, “Nuovomondo” e “Terraferma” di Emanuele Crialese, “Notte prima degli esami”, “Ex” e “Maschi contro Femmine” di Fausto Brizzi, “L’industriale” di Giuliano Montaldo, “Dieci inverni” di Valerio Mieli, “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti, David di Donatello 2010 al Miglior film, “Nessuno mi può giudicare” di Massimiliano Bruno, “Io sono Li” di Andrea Segre, Miglior Film LUX del Parlamento Europeo, “E’ stato il figlio” di Daniele Ciprì, “Il principe abusivo” di Alessandro Siani, “Sacro GRA” di Gianfranco Rosi, Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2013, “L’arte della Felicità” di Alessandro Rak, Miglior film d’animazione EFA 2014, “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti, David di Donatello al Miglior regista esordiente, e “Fiore” di Claudio Giovannesi.

Laura Bortolozzi

Rai Gold

Laura Bortolozzi nasce a Roma e dopo il conseguimento del diploma di maturità magistrale frequenta l’Università di Roma “La Sapienza”, conseguendo una laurea in Sociologia, con indirizzo in “Comunicazione e Mass Media”. Da luglio 1994 a febbraio 1997, con la qualifica di Assistente ai Programmi per la testata Televideo RAI, settore “Sottotitoli Preregistrati”, è stata addetta all’elaborazione di testi e all’approvazione editoriale dei sottotitoli ai fini della messa in onda; nello stesso ambito si è anche occupata del palinsesto dei programmi da sottotitolare con relativa scelta editoriale. Ha inoltre curato i rapporti con le associazioni dei non udenti e le ditte appaltatrici. Dal febbraio 1998, lavora presso Raiuno, con la qualifica di Funzionario e Programmista Regista, nel settore “Programmazione Cinema e Fiction”. In tale ambito ha la responsabilità di programmare, acquistare e coordinare lo spazio cinema/telefilm della prima rete. A partire dal 2001 riveste anche il ruolo di buyer presso Raiuno. Ricoprendo tale incarico, segue il Film Festival di Cannes, il Film Festival di Locarno, il Film Festival di Berlino, i German Screening, MIP di Cannes, MIP di Londra FOX, showcase della TV France, BBC Screening e i L.A. screening (Los Angeles). Nel ruolo di produttore esecutivo ha realizzato un programma (a oggi in onda) dedicato ai prodotti di acquisto distribuiti dalla Rete Uno, “Firmato RaiUno”. Da ottobre 2017 lavora nella sezione di scouting prodotti d’acquisto presso Rai Gold.

Nino Celeste

Direttore alla Fotografia

Sebastiano Celeste (noto anche come Nino Celeste) nasce a Santa Croce di Magliano e inizia la sua carriera come assistente operatore al fianco di Giulio Albonico e Pino Pinori. Lavora come operato alla macchina nel film “Diario di una schizofrenica” (1968), sotto la regia di Nelo Risi. Successivamente debutta come direttore della fotografia alla seconda unità nel film “Corbari” (1970) di Valentino Orsini. Seguono, in ambito cinematografico, una serie di pellicole e collaborazioni significative: “Le mura di Sana’a” (1971), film documentario diretto da Pier Paolo Pasolini e prodotto da Franco Rossellini; “Il sospetto” (1975) per la regia di Citto Maselli; “Squadra antiscippo” (1976) di Bruno Corbucci; “Napoli Violenta” e “Il trucido e lo sbirro” (1976) di Umberto Lenzi; “I giochi del diavolo” (1979) di Lamberto e Mario Bava. Nei quarant’anni della sua carriera ha preso parte a più di cento tra film, documentari e fiction, collaborando con numerosi registi italiani, da Carlo Lizzani a Lucio Fulci, da Florestano Vancini a Federico Moccia. A partire dagli anni ottanta si occupa anche di televisione. Molto importanti i suoi lavori con Damiano Damiani: la serie tv “La piovra” (per tutte e quattro le stagioni a partire dal 1984) e i film “Pizza Connection” (1985) e “Il treno di Lenin” (1988). Riveste il ruolo di direttore della fotografia anche per alcune serie televisive degli anni novanta e duemila: “Un posto al sole” (1997-1998), “La squadra” (2000), “Gente di mare” (2005), “Sottocasa” (2006) e “Agrodolce” (2008). Ha partecipato come membro della giuria al “400 Corti Film Fest” di Palestrina.

Rossella Izzo

Doppiatrice, sceneggiatrice e regista.

Nata a Roma, è una doppiatrice, direttrice del doppiaggio, sceneggiatrice e regista italiana. Inizia la carriera giovanissima, all’età di sette anni, sul set del film Il giudizio universale di Vittorio De Sica e prosegue nella maturità prestando la voce, tra le altre, a Meryl Streep, Susan Sarandon e Michelle Pfeiffer. Esordisce nel ruolo di regista al fianco della sorella Simona nel film Parole e Baci e approfondisce il mestiere, assieme a quello di sceneggiatrice, negli anni, grazie a celebri opere per il cinema e la televisione (Caro maestro, Leo e Beo, Una donna per amico, Una donna per amico 2, Lo zio d'America, L'inganno, Attenti a quei tre, Ricomincio da me, Lo zio d'America 2, Provaci ancora prof! Il ritmo della vita, Fratelli detective, Delitto d'amore). Ha vinto per tre volte il premio Leggio d'oro: nel 1995 per il doppiaggio di Susan Sarandon in Dead Man Walking - Condannato a morte, nel 2010 come "Voce femminile dell'anno" e nel 2015, infine, conquistando il Premio Speciale 20 anni di Leggio d'oro e il Premio della Critica.

Giulio Base

Regista e Attore

Classe 64’, diplomato alla Bottega Teatrale di Firenze, sotto la direzione di Vittorio Gassman, laureato in Storia del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università La Sapienza di Roma e in Teologia presso l'Istituto Patristico Augustinianum della Città del Vaticano, esordisce come attore di teatro, con la regia di Vittorio Gassman, nei Misteri di San Pietroburgo. Dagli anni 90’ Alterna la carriera di attore (Teste rasate, Caro Diario, Tutti pazzi per amore 2, Una grande famiglia, La grande rabbia, Tutti i soldi del mondo e il recente La mia banda suona il pop) a quella di regista per il cinema e la televisione (Poliziotti, La bomba, Pompei, L’inchiesta, Don Matteo, Mio papà, Il banchiere anarchico). Tra i riconoscimenti più significativi  a lui rivolti c’è l’assegnazione, nel 2013, del record per la Corsa più lunga nella storia del cinema (Longest Running in Movie History), ufficializzato da Guinness World Records per il documentario Cartoline da Roma, girato in un unico piano sequenza lungo più di un'ora, senza stacchi; nel 2018 partecipa con Il banchiere anarchico alla 75ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione Sconfini, ottenendo il Premio Persefone, rivolto al miglior adattamento di un'opera di narrativa. Nel 2019 il suo film, Bar Giuseppe, è stato presentato durante la Festa del Cinema di Roma rispettivamente nella sezione Riflessi e nella Giornata della Critica Sociale – Sorriso Diverso.

Vince Tempera

Direttore d' orchestra

Musicista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra italiano. Già nel 1966 suona con il suo gruppo La Nuova Era in giro per l’Italia. Tastierista nel complesso The Pleasure Machine nel 1970 si occupa degli arrangiamenti dell’album “Terra in Bocca” de I Giganti e di “L’isola non trovata” di Francesco Guccini. Partecipa all’incisione del brano “Luci ah!” nell’album “Il mio canto libero” di Lucio Battisti. Nel 1974 forma con i chitarristi Mario Lavezzi e Alberto Radius, con il bassista Bob Callero e il batterista Gianni Dall’Aglio il supergruppo “Il Volo”, con cui pubblica i due LP “Il Volo” (1974) e “Essere o non essere? Essere!Essere!Essere!” (1975), per la Numero Uno di Lucio Battisti. Collabora alla realizzazione dell’album “La casa del lago dei Saint Just” di Jenny Sorrenti e arrangia la canzone di Mina “Caravel”. Nella seconda metà degli anni settanta collabora agli arrangiamenti di diversi dischi di Loredana Berté e Mario Lavezzi. Autore di diverse sigle di cartonanimati passa alla storia nel 1978 con la sigla di “Ufo Robot Goldrake”. Da diversi anni collabora con FrancescoGuccini e si esibisce anche in concerti modern-jazz. Quentin Tarantino ha scelto delle sue musiche per la colonnasonora del film “Kill Bill vol.1.”. Vince Sanremo nel 2016 con Francesco Gabbani (con la canzone “Amen”) e negli ultimi anni compone le colonne sonore di diverse Fiction Rai: Raccontami1 e 2, Nebbie e delitti ed altre ancora.