Giuria Documentari

TSN XVII Edizione 2024

Christian Carmosino Mereu

Direttore Artistico Documentari

Regista, produttore e docente di cinema, ha realizzato documentari e cortometraggi che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali. Dai primi anni Novanta organizza eventi cinematografici in Italia e all’estero. Ha lavorato al Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e collaborato come selezionatore per diversi festival. Dal 2005 è responsabile tecnico del Centro Produzione Audiovisivi dell’Università Roma Tre, nel 2016 ha ideato e coordinato il Master di I livello in “Cinema del Reale”. E’ stato docente del laboratorio di Filmmaking ed attualmente del laboratorio di Cinema Documentario. Ha fondato nel 2005 OFF!CINE, cineclub e associazione culturale con la quale nel 2010 ha creato [CINEMA.DOC], primo circuito per la diffusione del documentario nelle sale di prima visione. Dal 2011 al 2015 è stato coordinatore del Premio Doc/it Professional Award e dal 2012 al 2015 è stato co-direttore artistico de “Il Mese del Documentario”. Nel 2015 è finalista al Premio Franco Solinas con “Emma e Maria”. È stato membro del direttivo nazionale FICC (Federazione Italiana Circoli del Cinema) dal 2009 al 2013. È stato membro del direttivo Doc/it (Associazione Documentaristi Italiani) dal 2011 al 2015. Nel 2022 ha creato con Emma Rossi Landi il Rome International Documentary Festival di cui è co-direttore artistico.

PRESIDENTE DI GIURIA

Sophie Chiarello

Sophie Chiarello è una regista italo-francese. Inizia la sua carriera in Italia come aiuto regista di G. Salvatores, M. Venier, E. Winspeare, K. Rossi Stuart, G. Piccioni, W. Labate, e collabora con molti registi pubblicitari italiani e non. Un filo intorno al mondo con Aldo, Giovanni & Giacomo, è finalista ai Nastri d’Argento nel 2006 e partecipa a festival in Italia e all’estero. Collabora poi alla regia del film La banda dei babbi natale di Aldo Giovanni e Giacomo e dirige il suo esordio Ci vuole un gran fisico (Medusa-Agidi) che esce nei cinema nel 2013. Nel 2011 scrive e dirige con Anna-Lisa Chiarello RITALS, domani me ne vado che partecipa a numerosi festival in Italia e all’estero. IL CERCHIO, di cui è autrice e regista, è il suo secondo documentario, vince la menzione speciale della giuria al festival Alice nella città della Festa di Roma 2022, il premio Corso Salani del Festival Alpe Adria FilmFestival 2023, il premio della Young Jury del Festival di Bolzano 23 e il Premio David di Donatello Cecilia Mangini 2023 per il miglior documentario. Attualmente impegnata nella scrittura di un lungometraggio di finzione e nella preparazione di un nuovo documentario.

GIURIA

Bernardo Petralia

Nato a Palermo nel 1953. Magistrato. E’ stato giudice e pubblico ministero e ha ricoperto pressoché tutti i gradi della carriera. Eletto nel decennio scorso al Consiglio Superiore della Magistratura è  stato Capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Ha collaborato con varie Università, Scuole di Specializzazioni Professioni Legali, Scuole di Polizia e Forensi; ha sempre coniugato la funzione giudiziaria con la ricerca e la teorizzazione. Appassionato di musica jazz e di cinema, collabora con blog e riviste con recensioni di film e altro.

GIURIA

Tommaso Lusena

Tommaso Lusena de Sarmiento è un fotografo, direttore della fotografia e documentarista nato a Milano, tedesco da parte di madre. Ha stretto una collaborazione da più di dieci anni con Franco Maresco, e collabora a progetti minori con Emanuele Crialese e Nanni Moretti. Nel 2010 vince il premio della giuria al Torino Film Festival con il film ‘The Cambodian Room’ co-diretto con Giuseppe Schillaci, un ritratto del fotografo Antoine D’Agata. Nei suoi progetti fotografici e documentaristici indaga le sfaccettature vivide e tangibili dell‘individuo, come l’allegria, la sofferenza e il sonno.

GIURIA

Alberto D'argenzio

Nato a Venezia nel 1971, un lungo passato da giornalista a Bruxelles (e anche un po' in giro per il mondo), lavora dal 2018 come addetto stampa per il Parlamento europeo a Roma. Si occupa anche di cinema, come responsabile per l'Italia del Premio LUX del pubblico europeo, l'unica onorificenza cinematografica rilasciata da un'istituzione politica internazionale.

GIURIA

Tania Innamorati

Tania Innamorati è laureata in DAMS, diplomata presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, ha conseguito un Master in comunicazione presso l’Università per Stranieri di Perugia e un Master in Scrittura Creativa alla Scuola Holden di Torino.

Dal 2005 al 2018 ha lavorato come producer per diverse emittenti televisive tra cui La 7 e per Tv2000.
Dopo aver lavorato per la società Acaba Produzioni, nel 2009 crea la piattaforma Cineama.it: community online per appassionati di cinema finalizzata alla produzione e distribuzione di film indipendenti grazie alle pratiche partecipative della rete, premiata nel 2013 come Miglior Progetto Pilota in Europa da Media.

Dal 2011 è referente italiana di The 48 Hour Film Project, il più longevo e noto concorso per filmmakers al mondo che si svolge da 30 anni in 150 città e che conta centinaia di migliaia di partecipanti, patrocinato in Italia dal Parlamento Europeo e sostenuto dal Comune di Roma, dalla Regione Lazio e dall’Ambasciata degli Stati Uniti.

Ha prodotto Eve Al Desnudo (di cui è anche autrice e regista), cortometraggio selezionato al Festival di Cannes 2015; Vale la pena, Il Mai Nato di cui è autrice e regista insieme mockumentary selezionato in alcuni tra i più importanti festival italiani.

Come fundraiser e project manager culturale ha organizzato e coordinato diversi progetti, sia nell’ambito della formazione cinematografica grazie ai fondi del Ministero dell’Istruzione, dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia e della Commissione Europea, sia di promozione cinematografica, grazie ai contributi del Ministero dell’Istruzione e della Cultura, Comune di Roma, Regione Lazio.
Attualmente, con la sua società di produzione, Le Bestevem, sta producendo un documentario dal titolo Adieu Maman su bambine e bambini soldato in Repubblica Democratica del Congo e Uganda.
Occasionalmente scrive di cinema, teatro e letteratura per l'infanzia per Il Fatto Quotidiano.