Giuria #SocialClip

TSN XIV Edizione

Grazia Di Michele

Direttore Artistico #SocialClip

Cantautrice dalla sensibilità raffinata ed elegante, inizia la sua carriera musicale negli anni Settanta, iniziando col gruppo musicale Ape di Vetro, interpretando brani dalle tematiche antifasciste. Debutta come solista nel 1977, ma è dal 1983, con l’album “Ragiona col cuore”, che inizia a farsi conoscere ad un pubblico più ampio, affrontando temi importanti come il femminismo e l’omosessualità, analizzando le tematiche in maniera originale e delicata. L’attenzione al mondo femminile e la sensibilità per tematiche importanti caratterizzeranno tutta la sua carriera. Il successo del brano “Le ragazze di Gauguin” del 1986 le permette di parlare ad un pubblico sempre più ampio, riuscendo nel difficile intento di saper unire una scrittura raffinata ma incisiva con una popolarità trasversale, anche grazie all’originalità vocale che la caratterizza. Molte e importanti le collaborazioni artistiche, che spaziano dalla musica leggera fino al cinema: è Gabriele Salvatores, infatti, a curare alcuni dei suoi videoclip. Partecipa al festival di Sanremo quattro volte: nel 1990 con “Io e mio padre”, nel 1991 con “Se io fossi un uomo”, nel 1993, terza classificata in coppia con l’amica e collega Rossana Casale con “Gli amori diversi” e nel 2015, in coppia con Mauro Coruzzi col brano “Io sono una finestra”, in cui affronta il tema della transfobia, ancora oggi purtroppo molto attuale. Partecipa come insegnante a 14 edizioni di “Amici di Maria De Filippi”, ma riesce a spaziare tra musica, scrittura di libri, articoli di musica, teatro, televisione, insegnamento e musicoterapia. Tra i tanti progetti culturali che ha seguito, lo spettacolo teatrale “Chiamalavita”, del 2004, in cui la cantautrice ha composto musiche originali per alcune canzoni scritte da Italo Calvino. Cantautrice profonda e originale, riesce a dipingere la realtà che racconta con pennellate incisive, portando avanti campagne di sensibilizzazione grazie agli approfondimenti di tematiche sociali importanti legate al mondo femminile, ai diritti civili, ai problemi ambientalistici.

PRESIDENTE

Carmine Amoroso

Regista, scrittore, sceneggiatore, ha diretto varie inchieste giornalistiche. È autore della sceneggiatura di “Parenti Serpenti” regia di Mario Monicelli (David di Donatello per la sceneggiatura ‘92) e dell’omonima pièce teatrale in scena ininterrottamente dal 2001 in Italia e in America Latina. Nel 1996 ha scritto e diretto “Come Mi Vuoi” (How You Love Me) co produzione italo francese con Monica Bellucci e Vincent Cassel, divenuto negli anni uno dei film più rappresentativi del “Queer Cinema”. Nel 2007 ha scritto e diretto “Cover Boy”, il film ha rappresentato l’Italia in oltre 90 festival, ha vinto innumerevoli premi ed è entrato nella terna dei film candidati dall’Italia per il premio Oscar 2008. Nel 2016 ha girato il film documentario “Porno & Libertà” / “Porn To Be Free” presentato in decine di festival internazionali, distribuito in 80 paesi, ha vinto il Nastro d’Argento 2017 come miglior documentario italiano. È stato per 5 anni docente di Scrittura al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e nelle sedi del CSC di Milano, Palermo e L’Aquila. Dal 2013 è membro permanente dell'Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello.

Giuria

Bungaro

Bungaro, pseudonimo di Antonio Calò, è un cantautore salentino e autore di punta della scena musicale italiana e internazionale. Amato dalla critica, è stato definito “l’artigiano della musica” per il suo stile inconfondibile e raffinato. Tra le varie collaborazioni, spiccano nomi come: Ivan Lins, Paula Morelenbaum, Omar Sosa, Ana Carolina, Youssou N’Dour, Miùcha Buarque de Holanda, Alireza Ghorbani, Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Malika Ayanne, Petra Magoni, Chiara Civello. Nell’arco della sua carriera, tra i tanti premi, ha vinto 4 premi della critica al “Festival di Sanremo”, una candidatura ai “Latin Grammy” con il progetto “Inventario” di Ivan Lins e per il cinema, una candidatura ai “David di Donatello” per la miglior canzone originale “Perfetti sconosciuti” tratta dall’omonimo film di Paolo Genovese e la vittoria ai “Nastri D’Argento” e ai “Ciak D’oro” per la stessa canzone. Il suo ultimo lavoro è un Ep dal titolo “Appartenenza” che anticipa il suo prossimo album di inediti in uscita nel 2021.

Giuria

Alessandra Fallucchi

Si diploma come attrice all'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica Silvio D'Amico. Lavora in teatro come attrice in ruoli di primo piano con registi riconosciuti a livello nazionale in produzioni pubbliche e privat.E’ candidata ben due volte e vincitrice nel 2017 del premio Golden Graal come miglior attrice drammatica settore teatro. Vincitrice del Premio Miglior Regia a Short Lab di Massimiliano Bruno con lo spettacolo La Leggenda Del Pescatore Che Non Sapeva Nuotare. In televisione lavora alle serie Tv: Maresciallo Rocca, Medico In Famiglia, Camici Bianchi, Ris Iii, Commissario Rex e nella prima serie di The Young Pope di Paolo Sorrentino. Lavora in diverse pubblicità. Dal 1998 ad oggi è docente di recitazione e dizione in corsi di vario tipo per attori e non attori. Nel 2005 inizia un percorso parallelo come regista che la porta a dirigere progetti per le scuole e progetti destinati anche ad un pubblico più vario che ottengono un enorme successo di pubblico e critica. E' infine co-direttrice insieme ad Edoardo Siravo fino al 2015 della Compagnia professionale Il Carro Dell'orsa e dal 2016 co-direttrice insieme al regista Alessandro Machia dell'associazione culturale Zerkalo e da Gennaio 2021 è anche Direttrice Settore Formazione per il teatro Spazio Faber a Frascati.

Giuria

Nino Celeste

Sebastiano Celeste (noto anche come Nino Celeste) nasce a Santa Croce di Magliano e inizia la sua carriera come assistente operatore al fianco di Giulio Albonico e Pino Pinori. Lavora come operato alla macchina nel film “Diario di una schizofrenica” (1968), sotto la regia di Nelo Risi. Successivamente debutta come direttore della fotografia alla seconda unità nel film “Corbari” (1970) di Valentino Orsini. Seguono, in ambito cinematografico, una serie di pellicole e collaborazioni significative: “Le mura di Sana’a” (1971), film documentario diretto da Pier Paolo Pasolini e prodotto da Franco Rossellini; “Il sospetto” (1975) per la regia di Citto Maselli; “Squadra antiscippo” (1976) di Bruno Corbucci; “Napoli Violenta” e “Il trucido e lo sbirro” (1976) di Umberto Lenzi; “I giochi del diavolo” (1979) di Lamberto e Mario Bava. Nei quarant’anni della sua carriera ha preso parte a più di cento tra film, documentari e fiction, collaborando con numerosi registi italiani, da Carlo Lizzani a Lucio Fulci, da Florestano Vancini a Federico Moccia. A partire dagli anni ottanta si occupa anche di televisione. Molto importanti i suoi lavori con Damiano Damiani: la serie tv “La piovra” (per tutte e quattro le stagioni a partire dal 1984) e i film “Pizza Connection” (1985) e “Il treno di Lenin” (1988). Riveste il ruolo di direttore della fotografia anche per alcune serie televisive degli anni novanta e duemila: “Un posto al sole” (1997-1998), “La squadra” (2000), “Gente di mare” (2005), “Sottocasa” (2006) e “Agrodolce” (2008). Ha partecipato come membro della giuria al “400 Corti Film Fest” di Palestrina.