SorrisoDiverso

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Di Giorgia Massitti
Studi scientifici dimostrano che da sempre la moda rappresenta la tendenza dell’uomo ad appartenere a un gruppo sociale. Oggi più che ieri la si riconosce nell’abbigliamento, nei modi di pensare, nelle macchine, nei locali da frequentare, persino l’orientamento sessuale può essere una scelta dettata dalla tendenza del momento. Ma come quest’ultima ha contagiato la società post-moderna?
Un’altra definizione di MODA é: “meccanismo di imitazione-differenziazione”; in quanto se da un lato rappresenta il desiderio di cambiare, dall’altro trasmette la tendenza ad uniformarsi, e molto spesso può causare effetti negativi. In una società definita “progressista” l’ottimizzazione dei tempi è essenziale; aggiungiamo a questo concetto l’idea di stile, ovvero ciò che risulta bello agli occhi degli altri, e amplifichiamo il tutto attraverso l’utilizzo dei nuovi social network. Il risultato sarà una popolazione facilmente strumentalizzabile dall’influenza delle nuove tendenze.
Siamo arrivati al punto in cui foto comuni di ragazze taggate come fashion-blogger possono diventare il punto di riferimento, fosse anche per il giro vita, di molte giovani followers. Ovviamente non esiste un unica sfumatura della situazione, di conseguenza posso affermare con certezza che il fattore moda costituisce ancora un valore determinante e positivo nella rivoluzione delle nostro piccolo caos chiamato vita.
La rivoluzione delle gonne degli anni 20 e l’affermazione della donna, non sono ricordi passati di un’influenza stilistica positiva. La moda odierna può ancora esprimere ideali giusti e validi, rendendoci fieri della nostra creatività e unicità. Le nuove ricerche su materiali ecosostenibili sono una delle tante prove che ci dimostra tutto ciò.
La risposta alla domanda iniziale non può quindi essere un netto sì o no: ci sono due facce di una stessa medaglia, guardare in avanti con occhi propositivi credo sia il nostro dovere, non giudicando il guardaroba o le tendenze altrui come qualcosa da criticare, ma far nostre le differenze che ci circondano. Così, forse, in futuro già presente, il buon stile ritornerà di moda.