Fuori Concorso Premiati

Piattaforma per il Cinema Sociale e Sostenibile TSN XIX Edizione 2026

Cortometraggi

Sorriso Diverso – Menzione Speciale a LA DIETA DELLA CRUSCA

regia di Angelo De Arcangelis e Marco Gorini

Per aver dato vita, attraverso una regia attenta ed efficace, a una commedia originale e intelligente che affronta con ironia e spirito critico il tema della tutela della lingua italiana. Con leggerezza e acume, il film costruisce una narrazione in cui la parola diventa campo di battaglia e strumento di consapevolezza, seguendo una missione tanto surreale quanto attuale contro l’abuso di anglicismi e le distorsioni del linguaggio contemporaneo. Un’opera che diverte e, allo stesso tempo, invita a riflettere sull’identità culturale e sul valore delle parole, restituendo dignità e vitalità alla lingua come bene condiviso.

Sorriso Diverso – Menzione Speciale a ZOBEIDE

regia di Luciangela Gatto

Per aver saputo condensare con delicatezza le strutture culturali segnate dal dominio e dal pregiudizio maschile, troppo spesso normalizzato. Attraverso il richiamo poetico a Calvino, la regista dà vita a un racconto che è insieme denuncia e presa di coscienza; con un incisivo registro musicale della tradizione del melodramma siciliano prendono forma i personaggi. La narrazione si fa sospesa tra realtà e percezione, restituendo allo spettatore il senso di inquietudine che attraversa il corpo e i pensieri della protagonista, rendendo visibile il peso di uno sguardo fatto di pregiudizi radicati che modellano i rapporti tra uomini e donne.

Documentari

Miglior Film Sociale a GIULIO REGENI – TUTTO IL MALE DEL MONDO

regia di Simone Manetti

Per aver portato all’attenzione del pubblico, attraverso la forma del mockumentary — un falso documentario che utilizza i codici del reale in chiave ironica e narrativa — il tema della trasformazione e “colonizzazione” del territorio, mettendo in luce come le grandi opere e i grandi appalti debbano procedere di pari passo con la valorizzazione delle identità locali e l’attenzione ai piccoli ma significativi problemi sociali. Il tutto sostenuto da una regia esilarante, dal ritmo impeccabile e da un equilibrio efficace tra leggerezza e riflessione.

#SOCIALCLIP

Sorriso per gli Amici Animali a CHE BEL FEEL

regia di Davide Marchione, cantano Volvedo

Ai Volvedo per la loro capacità straordinaria di mostrare, con sensibilità e autenticità nel videclip del brano “Che bel feel”, il legame profondo tra essere umano e cavallo. Attraverso immagini evocative e un linguaggio visivo intenso, il video celebra un rapporto fatto di fiducia, rispetto e armonia, ricordandoci quanto gli animali siano compagni di vita e non strumenti. In un momento storico in cui cresce l’attenzione verso il riconoscimento dei cavalli come esseri senzienti e d’affezione, quest’opera si distingue per il suo messaggio etico e culturale, promuovendo una visione più empatica e consapevole del nostro rapporto con il mondo animale. Un tributo poetico e potente al ‘feeling’ autentico che da sempre unisce uomo e cavallo”.

Opera Internazionale

Premio Sorriso per la Cultura a MISTAKE

regia di Honey Lauren

Opera di forte impatto emotivo e culturale, capace di muoversi da un registro inizialmente fiabesco a un racconto di grande sensibilità e complessità. “Mistake” sotto la direzione di Honey Lauren si muove tra percezione alterata di sé e il “difetto” agli occhi di chi si rifiuta di ammettere la verità scomoda. Il percorso di Larry, interpretato con straordinaria intensità da Dominic Bogart, che dona al personaggio una vibrante autenticità, tra contraddizioni e conflitto interiore. La sua prova è esaltata da una regia incisiva e da una partitura musicale di grande finezza, capace di accendere e accompagnare la riflessione psicologica del protagonista, amplificandone ogni sfumatura emotiva.

Con “Mistake” si mette in scena la frattura tra identità personale e imposizioni sociali, rivelando la violenza silenziosa delle scelte subite e diventando specchio delle difficoltà di chi vive ai margini del binarismo di genere. Per la sua capacità di trasformare una vicenda individuale in una riflessione collettiva su libertà, inclusione e riconoscimento, il film viene premiato con il Premio Il Sorriso della Cultura.