Premi Partner e Ministeri

Piattaforma per il Cinema Sociale e Sostenibile TSN XIX Edizione 2026

Premio Sorriso per la Transizione Energetica e Digitale

Sorriso per la Transizione Energetica e Digitale a LA FIBRA SENSIBILE

regia di Isabel Andrés Portí - Sottotitoli ENG

Il documentario di Isabel Andrés Portì porta alla luce, con la drammatica forza di chi lo ha vissuto, una delle emergenze più gravi e attuali, ma al contempo più sottovalutate o pressocché dimenticate: l'impatto permanente dell'amianto sulla salute umana e il peso sociale, economico ed ambientale che ancora grava su intere comunità.

Un’opera di giornalismo d'inchiesta tanto importante quanto complessa che si distingue sia per la ricerca qualitativa di fonti che per la capacità di analizzare e combinare una grande quantità di dati ed interviste, passando per l’osservazione sul campo.

Un lavoro necessario, che invita alla responsabilità collettiva, alla memoria e all'azione contro un nemico invisibile che continua a mietere vittime.

Sorriso per la Transizione Energetica e Digitale a FULIGGINE

regia di Domenico Pisani - Sottotitoli ITA

“Fuliggine” ci accompagna dentro una storia che affonda le radici nei boschi della Calabria e nella vita dei carbonai, custodi di un mestiere antico, fatto di fatica, silenzio e resistenza. Attraverso il racconto di un rapporto umano e generazionale, il cortometraggio restituisce dignità a un lavoro spesso invisibile, che ancora oggi si confronta con condizioni dure e marginalità sociale. Questo sguardo intimo e autentico diventa anche uno specchio delle trasformazioni dei territori, tra tradizione e cambiamento, mettendo in luce il valore delle comunità locali e dei saperi che rischiano di scomparire.

In linea con l’Agenda 2030, “Fuliggine” richiama con forza l’urgenza di costruire modelli di sviluppo più inclusivi e sostenibili, capaci di riconoscere il lavoro dignitoso (Goal 8), tutelare le comunità e i territori (Goal 11) e valorizzare il rapporto equilibrato tra esseri umani e ambiente (Goal 15).

Ha la capacità di unire racconto umano, identità territoriale e riflessione sul futuro, contribuendo a una narrazione consapevole della transizione ecologica e sociale.

Premio Sorriso per il Lavoro, la Salute e il Benessere

Sorriso per il Lavoro, la Salute e il Benessere a GIURO

regia di Antonio Palumbo - Sottotitoli ITA

Per aver affrontato con profondità il tema delle aggressioni al personale sanitario, portando al centro il vissuto umano di chi ogni giorno opera nei contesti di emergenza. “Giuro” accende una luce sul bisogno di tutela, rispetto e riconoscimento per chi lavora nei pronto soccorso, spesso esposto a situazioni di forte pressione emotiva e fisica. Un racconto che invita a riflettere non solo sulla legalità, ma anche sull’importanza del benessere di chi si prende cura degli altri.

Sorriso per il Lavoro, la Salute e il Benessere a QUANDO SOFFIA IL VENTO

regia di Mauro Cerminara - Sottotitoli ITA

Ci sono momenti in cui la medicina incontra la parte più profonda dell’essere umano: quello che precede il dono, quello in cui tutto può cambiare. “Quando soffia il vento” attraversa questo spazio fragile con misura e autenticità, restituendo il valore di chi, nei pronto soccorso, è chiamato non solo a intervenire, ma a sostenere e accompagnare. Un lavoro che richiede sì competenza ma anche una straordinaria capacità di stare accanto, nel punto esatto in cui la perdita si trasforma in possibilità.

Premio Sorriso per la Disabilità

Sorriso per la Disabilità a UN SOFFIO CHE SAPEVA DI MARE

regia di Lucia Vita - Sottotitoli ENG

Per aver raccontato, in un tempo e luogo indefiniti d’Italia, la scomparsa del pescatore Pinin e la follia di presenza della moglie che rifiuta il lutto. Un racconto in cui “tra la paura e la fame vince sempre la fame”, capace di restituire, attraverso un anacronismo potente, una realtà ancora attuale: quella di un lavoro che continua a uccidere e ferire con inaccettabile frequenza.

Un riconoscimento che vogliamo dedicare anche a quell’esercito di invisibili, lavoratori irregolari e precari, e ai loro familiari, costretti ancora oggi a confrontarsi con il dolore e con un sistema di giustizia e welfare che fatica ad accoglierli.

Premio Sorriso per l' immigrazione

Sorriso per l’Immigrazione a CABU CABU 011

regia di Matteo Silvan - Sottotitoli ITA

Cabu Cabu 011 si distingue per l’originalità dello sguardo con cui affronta il tema dell’esperienza migratoria, coniugando leggerezza, ironia e profondità.

Il cortometraggio affronta una narrazione autentica e non stereotipata della realtà senegalese, mostrando di conoscere le dinamiche interne alle comunità migranti, per raccontare con schiettezza l’incontro tra culture diverse e trasformare la diffidenza iniziale in un riconoscimento reciproco fondato su una comune umanità. In questo modo, accompagna lo spettatore nel superamento dei pregiudizi, anche attraverso il sorriso. Determinante, in questo senso, l’interpretazione del protagonista, capace di suscitare un’immediata empatia, la costruzione dei personaggi e la conduzione degli attori in generale. Un’opera che, con ironia e intelligenza, riesce a coniugare impegno e leggerezza, lasciando un segno profondo.

Premio Sorriso per l’Impegno Sociale

Sorriso per l’Impegno Sociale a SENZA LASCIARE NESSUNO INDIETRO

regia di Andrea Sperotti - Sottotitoli ITA

Oggi stiamo vivendo dei progressi scientifici che ci hanno permesso, come essere umani, di poter contrastare in campo medico patologie e malattie una volta considerate mortali e di difficile guarigione e, di conseguenza, la sofferenza, l’emarginazione e il rifiuto anche di sé stessi di chi ha vissuto epoche precedenti alla nostra si è oggi perso nelle pieghe del tempo. Questo docufilm ci restituisce una consapevolezza di chi ha sofferto e combattuto contro la propria malattia, e per affermare la propria esistenza nonostante tutto e dar voce a chi ha sperimentato il dolore e le cure dando oggi la possibilità, inconsapevolmente, alle generazioni future di non affrontare simili problematiche. Il messaggio deve essere forte: nessuno è solo e nessuno merita mai di rimanere solo!

Premio Sorriso per l’Infanzia

Sorriso per l’Infanzia a THE VICTIM ZERO

regia di Amine Bentameur - Sottotitoli ITA

Per aver affrontato in modo efficace e con uno stile narrativo denso e commovente temi in cui si intrecciano marginalità, drammi intrafamiliari e traffico delle persone di minore età. Il corto ha la capacità di raccontare l’innocenza dell’infanzia in contrapposizione con il mondo di quegli adulti che violano i diritti delle bambine e dei bambini in tanti contesti sociali e familiari, portando alla luce una realtà spesso invisibile.

The Victim Zero rappresenta un’importante opera di denuncia e allo stesso tempo di sensibilizzazione, e sollecita ad attuare tutte le misure possibili verso la protezione delle bambine, dei bambini e degli adolescenti al fine di prevenire e contrastare tutte le forme di violenza, in ogni parte del mondo.

Premio Sorriso per l’Infanzia – Menzione Speciale a HOUSE OF TERROR

regia di Francesco Calabrese

Attraverso un linguaggio visivo potente e una costruzione narrativa di forte impatto, il corto riesce a tradurre in immagini la paura, il silenzio e l’invisibilità che spesso accompagnano queste esperienze, trasformando l’estetica in strumento di denuncia e consapevolezza. Per la sua capacità di unire qualità cinematografica e impegno civile, sensibilizzando lo spettatore con intensità e rigore, l’opera si distingue come un contributo prezioso nella promozione dei diritti e della tutela dell’infanzia.

Premio Sorriso per la Giustizia

Sorriso per la Giustizia a ALDO

regia di Riccardo Vinciguerra - Sottotitoli ITA

Per aver rappresentato la violenza, il dubbio e il rimorso. Un breve racconto che prospetta la presa di coscienza della non ineluttabilità della propria natura.  Un uomo adulto, frutto di bambino travagliato, che, imboccata la feroce strada della criminalità, affronta un dialogo umano e interiore, scontrandosi con il rapporto tra destino e responsabilità.