Documentari Premiati

XVII Festival TSN - Premi e motivazioni

Miglior Film Documentario IL CIELO È MIO

regia di Ayoub Naseri

Il cielo è mio vince il premio del miglior film per aver saputo portarci nell’universo di una storia difficile con, sullo sfondo, la tragicità della grande Storia. E lo ha fatto con l’abilità di un equilibrista che riesce a non cadere in facili pietismi. Attraverso la sua poetica, il regista ci prende per mano delicatamente e ci porta in punta di piedi nell’intimità di un quotidiano così duro da sembrare insormontabile, rende indimenticabili gli sguardi di questo padre e di suo figlio pieni di coraggio e resistenza, rende indimenticabili i loro gesti, il tutto incorniciato da quadri che sembrano dei dipinti, fino a trasmetterci un senso di pace e speranza.

Premio Sorriso Rai Cinema Channel sezione Documentari 11 GIORNI TRA LE MURA DEL CARCERE

regia di Nicola Zambelli con 1858 visualizzazioni

Visualizza

Premio Sorriso Giuria CSTS sezione Documentari a LA PRIMAVERA È PRIMAVERA ANCHE IN CITTÀ

regia di Mattia Arreghini, Valerio Di Martino, Raffaele Greco e Elia Storchi

Visualizza

Miglior Fotografia 11 GIORNI TRA LE MURA DEL CARCERE

regia di Nicola Zambelli

Visualizza

Il premio per la Miglior fotografia è per il racconto per immagini, ben pensate, dove il dramma del carcere non ha un volto. I dettagli e i campi lunghi senza teste guidano lo sguardo dello spettatore attraverso le inquadrature, si descrittive, ma sensibili allo stato emotivo dei detenuti. L’ansia che sopraggiunge pensando a questa realtà, che si fatica a immaginare, qui in 11 giorni tra le mura del carcere è a fuoco.

Miglior Montaggio 11 GIORNI TRA LE MURA DEL CARCERE

regia di Nicola Zambelli

Visualizza

Miglior montaggio a 11 giorni tra le mura del carcere per la contezza del montaggio lineare dell’immagine, tecnica rinomata e conosciuta come quella del montaggio in macchina. Malgrado il naturale scorrere delle immagini il ritmo del film raggiunge il luogo sordo e al confine della realtà elegantemente così evocando la drammaticità del racconto dei detenuti di uno dei carceri più antichi del nostro paese. In definitiva un montaggio che non si vede e non si sente al servizio del racconto per immagini di un carcere, della prigionia di detenuti senza volto.

Miglior Regia GETTING OLDER IS WONDERFUL

regia di Fabrizio Polpettini

Visualizza

Per la consapevolezza nell'utilizzo del mezzo cinematografico e il vigore dello stile registico che trasferisce sullo schermo il racconto intimo di un personaggio sui generis, dosato con sapienza, creatività e proporzione. Un documentario dal taglio cinematografico deciso in cui forma e contenuto sono perfettamente allineati per un risultato compiuto, che denota una matura e solida visione d'autore, degna d'interesse.

Menzione Speciale Della Giuria LA PRIMAVERA È PRIMAVERA ANCHE IN CITTÀ

regia di Mattia Arreghini, Valerio Di Martino, Raffaele Greco e Elia Storchi

Visualizza

In un cielo milanese illeso d’alba e di tramonto, il risveglio della primavera non distingue tra città e campagna, tra ieri e oggi, evocando per Felice e Leonetto - due anziani amanti della bici e marcatori di un tempo che dura senza nostalgiche ostilità - il gusto delle cose che non contano, indizi di autenticità e onnipresenti ingranaggi di libertà, senza pregio venale ma con la purezza feconda della passione.

Miglior Colonna Sonora a MONDOGATTO

regia di Naomi Kikuchi

Visualizza

Vince il premio per il miglior suono e la miglior colonna sonora per essere riuscita a restituire la realtà dell'universo acustico del Mondogatto al punto che il film sarebbe godibile anche ad occhi chiusi. Inoltre, emerge quanto in quell'universo viviamo anche noi umani, e la domanda del film diventa la nostra e addirittura si amplifica quando, oltre ad interpellarci sul legame tra l'uomo e l'animale, ci si interroga sul legame tra l'uomo e l'universo che si costruisce intorno.