Digital Serie Vincitrici

XV Festival TSN - Premi e motivazioni

Miglior Digital Serie "Miliz!"

regia di Moritz Adlon & Wouter Wirth

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Per la capacità immaginifica che porta lo sguardo dello spettatore oltre il pregiudizio. Per essere riuscito a coniugare l’ironia con un tema drammatico che permea da sempre la società. All’opera va il riconoscimento di migliore DIGITAL Serie che grazie ad una visione stilistica totalmente innovativa crea una fusione accattivante e completa. Un piccolo prodotto che strizza l’occhio alle grandi opere che immagine dopo immagine coinvolgono lo spettatore all’interno di un meccanismo virtuoso dal quale si resta affascinati.

Premio Sorriso Rai Cinema Channel "Gli estremi rimedi"

regia di Francesco Mazza

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Premio Sorriso di VariEtà "Involontaria"

regia di Alessandro Guida

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Premio Migliori Musiche "How to"

regia di Francesco Di Giorgio e Valentina Ghetti

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Per la sinteticità dei messaggi comunicati attraverso silenzi, musiche e suoni soppesati e misurati per sollecitare emotivamente lo spettatore. Un inno alla sottrazione che da respiro al pensiero.

Miglior Attrice a Neva Leoni "Involontaria"

regia di Alessandro Guida

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Fresca e vivace, profonda e riflessiva: un ruolo reso attraverso la maestria della naturalezza, un’interpretazione entusiastica che rende lo spettatore partecipe di un’esperienza che ci immerge nell’universo della socialità.

Miglior Regia "Involontaria"

regia di Alessandro Guida

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Un’opera moderna, con uno svolgimento sorprendente per un racconto di realismo sociale.

Menzione speciale per la “Migliore visione trasversale”

regia di Carmelo Comisi ed Elisa Capo

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Un’opera di riflessione irriverente, che superando lo scoglio della tecnica riesce ad arrivare allo spettatore, rendendolo partecipe di una visione trasversale e profonda.

Premio Miglior Sceneggiatura "Miliz!"

regia di Moritz Adlon & Wouter Wirth

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Una storia appassionante in cui la parola e il linguaggio coabitano in una simbiosi poetica che hanno permesso di creare ilarità in una zona d’ombra in cui ancora oggi viviamo. Attraverso la metafora della follia del passato le attuali paure sembrano meno violente, ma capaci di pervadere il quotidiano. Per la geniale capacità di narrare il paradosso e permetterne l’immedesimazione.

Migliore Fotografia "Rajel"

regia di Anrea Brunetti

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Per aver dato una luce particolare al lato oscuro che c'è nella nostra società. Con sfumature contemporanee ha saputo tradurre in riflessive immagini i toni drammatici di una realtà colma di contraddizioni.

Miglior Attore a Ramzi Lafrindi "Rajel"

regia di Andrea Brunetti

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Per un’interpretazione delicatamente intimista che accompagna il pubblico alla scoperta di un viaggio di crescita e di riscatto. Per aver interpretato in modo realistico e sentito un problema vivo nella nostra epoca. Un’interpretazione che riesce ad esprimere una forte sensibilità civile e umana, che racconta perfettamente le contraddizioni del nostro Paese.

Menzione speciale per “Opera più originale”

regia di Rebecca Thomson

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Un’opera poetica e tecnicamente complessa. Per la capacità di raccontare problemi importanti con ironia, tecnica e sapienza. Per l’originalità del racconto che coinvolge e fa riflettere stupendo lo spettatore.