Sorriso Diverso Venezia Award 2022

Pellicole Vincitrici

Il Sorriso Diverso Venezia Award, premio collaterale ufficiale Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stato fondato nel 2010. Dai suoi esordi questo riconoscimento punta i riflettori sulle pellicole partecipanti alla Mostra che affrontano temi di importanza civile e sociale.  All’interno di una rosa di candidati vengono selezionati e premiati un film italiano e uno straniero che meglio rispecchiano e valorizzano questi temi.

Il premio Sorriso Diverso Venezia Award nasce con l’intento di stabilire un ponte tra il terzo settore e la settima arte. Alle radici della sua costituzione c’è la convinzione che il cinema, con la sua grande capacità espressiva, possa fare da cassa di risonanza per i grandi temi che interessano la collettività, contribuendo in modo determinante non solo alla loro diffusione, ma alla crescita e alla sensibilizzazione della società stessa.

Con la partnership di Frecciarossa, il patrocinio di Rai per la Sostenibilità e la media partnership di Rai Pubblica Utilità, anche quest’anno, per la sua XII edizione, il Sorriso Diverso Venezia Award rappresenterà il cuore sociale della mostra d’arte cinematografica italiana più famosa al mondo.

Miglior Film Italiano "Chiara"

regia di Susanna Nicchiarelli

 

Un film di alta qualità cinematografica e di straordinaria attualità che porta sul grande schermo la dimensione politica, oltre che spirituale, la “radicalità” delle vite di Chiara e Francesco con l’esempio forte della povertà come personale scelta di vita, con l’impegno di condurre un’esistenza a difesa degli emarginati, resi paria da una società ingiusta, con l’incarnazione di uno spirito rivoluzionario di energia e di contagioso entusiasmo, specie per i più giovani.

Miglior Film Straniero "The whale"

regia di Darren Aronofsky

 

Un film ricco di metafore, di significati, di temi sensibili, come quello dell’isolamento e della discriminazione del diverso e del fragile (anche in quanto diverso), del sacrificio per la redenzione. Temi trattati dall’autore giocando sui toni del grottesco, spinti sino ai limiti del respingente e del disturbante. Nel ruolo del protagonista Aronofsky sceglie Brendan Fraser, il quale realizza una prova attoriale memorabile, portando il linguaggio del corpo e soprattutto quello degli occhi, a vette elevatissime.

A film full of metaphors, meanings, sensitive themes, such as isolation and discrimination of all that is different and fragile (even as different), and the sacrifice for redemption. Themes which the author has faced, playing on the tones of the grotesque, and pushing them to the limits of the repulsing and of the disturbing. Aronofsky chooses Brendan Fraser in the role of the protagonist, who delivers a memorable acting performance, taking the language of the body, especially of the eyes, to very high pinnacles.